amatriciana
L'amatriciana, possiamo dire, è una evoluzione della gricia (una grigia al "pomodoro" anche se ovviamente non è esattamente così) e si sviluppa alla fine del diciottesimo secolo ad Amatrice, nel Lazio; nell'Ottocento la popolarità di questo piatto accresce notevolmente anche e poi soprattutto a Roma, fino ad arrivare ad oggi, dove con poco tempo prepari il sugo, scoli la pasta e riunisci gli amici.

- cipolla bianca
- pelati
- parmigiano/pecorino (dipende dai gusti)
- pancetta
- maccheroni/spaghetti
Pulite e tagliate la cipolla a tocchetti piccoli e soffriggeteli in una padella capiente con dell'olio extravergine d'oliva (i pezzetti di cipolla dovranno diventare dorati, attenti a non bruciarli). Aggiungete la pancetta e lasciatela cuocere (se volete evitare di usare la cipolla soffriggete la pancetta da subito). A questo punto aggiungete i pelati e salate il tutto. Fate cuocere il sughetto a fiamma medio-bassa (assaggiate e aggiustate di sale se serve). Cuocete e scolate la pasta, conditela con il sugo e aggiungete una generosissima manciata di formaggio, mescolate bene e servite.